Coscienza

La coscienza è il luogo sia della conoscenza conscia che di quella inconscia. A mio sentire, i doppi aspetti della tua personalità (la borghese e l’anti) sono in dissidio fra di loro perché non riescono ad essere (o uno o l’altro) il determinante che ti guida. Quello che ai tuoi narcisistici occhi appare come un segno di forza, in effetti è anche segno di debolezza. Infatti, se fossi anche remissivo nei tuoi confronti, verso la famiglia, e verso il Sociale, le parti in causa, avrebbero trovato di che corrispondere con te e te con loro, invece, diviso fra velleitari tentativi di rientro in famiglia (sede dello spirito borghese ma anche utero ) e restare anarchico – panelliano ( libero perché “senza legge” ma in strada perché “senza tetto”, rischi di configurarti come un cazzone (grosso “veicolo” della vitalità naturale) ammosciato su delle inutilizzate palle: sede della vitalità naturale della vita culturale che sessualmente si proietta quando si è potenti non solo a livello genitale. Essere anche “remissivi”, significa non essere esclusivamente proiettati verso la soddisfazione del proprio piacere. Non essere esclusivamente proiettati verso il piacere personale (ne hai fatto un potere) significa poter consentire alla Natura della Cultura della vita (piacere personale, ma, che non può non corrispondere anche con quello della vita sociale e spirituale ) di diventare la parte prevalente di te.

SECONDA PARTE DELLA LETTERA A FILIPPO.