Leggo di un teologo

Leggo di un teologo che si arrampica sulle vetrate per dire la sua idea di Dio. Va bè! Non mi garba, però, che ponga qualitative differenze fra fede e fede. La fede è ragione della speranza, non, ragione della conoscenza. Per quello che ne so io, quindi, tutte potrebbero essere giuste come tutte erronee. Non per questo necessariamente false. False (nel senso di ipocrita) rischiano di diventarlo quando pretendono di rivestire di “rinascita” le menti di altri luoghi.