Wind or not Wind?

Correva il 2017 quando ho comperato un Tablet in offerta alla Wind. Secondo tono pubblicitario doveva essere la meraviglia delle occasioni: illusione, dolce chimera sei tu! L’addetto alla vendita mi disse che non potevo comperare il tablet se non comperavo un contratto dati. La faccenda non mi aveva convinto (ero già un cliente Wind sia per telefonia che per Rete) ma di qualcuno bisogna pur fidarsi; sbagliando, mi sono fidato. La maldisposta fiducia mi è costata un centinaio di euro! Sia pure per tardata lamentela, solo in questi giorni ho avuto modo di accertare che per grigia induzione li avevo spesi per niente! Sinora mi sono lamentato solamente per verbo. Non escludo, tuttavia, delle denunce che solo al momento rimando. Non so se in altri server ma la Wind ha negozi propri e negozi ai quali ha concesso l’uso del nome. Nei negozi di proprietà Wind direi esclusa sia la disonestà morale che la furbizia commerciali. Al più, può capitare di imbattersi in operatori, sì pazienti e cortesi, ma non sufficientemente preparati. Cortesia e pazienza a parte, non che con il 159 vada sto’ gran che meglio, vero!

Cortesia e pazienza l’ho constatata anche in negozi Wind non ufficiali. Assieme alla cortesia e alla pazienza, però, procede anche il bisogno di far contratti; e se costa quello che costa, pazienza! Tanto, mica il cliente se se accorge (quelli come me, almeno) e se per caso se ne accorge non trova più l’operatore che gli ha steso il contratto perché “si è trasferito a Roma”. Chi me l’ha detto non ha precisato se anche con la faccia! E’ vero, la Wind mica può sapere a priori chi è l’operatore discutibile quando non disonesto. E’ anche vero, però, che gode anche i guadagni dei clienti al caso raggirati. Suppongo che a fronte di chiaro raggiro la Wind non rifiuti il rimborso al cliente come anche l’eventuale modifica del contratto di non chiara correttezza. Dovrebbe essere noto anche alla Wind che sulla moglie di Cesare non vi può stare ombra di sospetto! Anche un ombra di sospetto, infatti, può farla interpretare per ciò che non è. Vista la morale della storia in questi termini, allora, la questione correttezza non si pone più sugli operatori Wind (diretti o indiretti che siano) ma su che genere di moglie è la Wind. Alzi la mano chi, dei server, è moglie al di sopra di ogni sospetto.