In un post

In un post su Blogs.it avevo scritto sulla mia permanenza a Moncalieri dove (ai tempi di Berta filava) ho lavorato come cameriere al Ristorante Sangon. Non ricordo cosa ha commentato un bloger di quel paesotto (all’epoca lo era) ma ricordo che si chiamava Paolo, che era particolarmente pacato, e di piacevole corrispondenza. In un suo post aveva collocato un disegno di sua figlia allora bambina.

Colpito e affondato gli avevo chiesto di poterlo usare. Me ne diede il permesso. Lo usai e a fine uso lo tolsi. Ogni tanto (come per gli amori che si lasciano ma non si dimenticano) mi capitava di rivederlo fra le immagini accantonate. Non era cambiato. Ero cambiato io. Meno di quello che mi ero detto, però. Tantè che gli ho ridato il posto che gli spettava e che ancora gli spetta: sopra tanto. Naturalmente, nessuna emozione dura per sempre. Così, altre immagini verranno come altri amori sono venuti. Nella memoria del PC non ci sono tutti. Nella mia non manca nessuno.