Bacco o non tabacco?

ANDANDO PER SCALINI ^

Da ex tabagista sono giunto a vedere il bisogno di fumare come un bisogno di suzione. Per quest’immagine, la sigaretta alla bocca assume il ruolo di capezzolo: oltre necessità, direi che non vale come non vale, direi, una dipendenza dalla madre quando diventa tossica perché fissa l’arbitrio emozionale del crescente. Ovviamente, non escludo alle mie opinioni il merito che si deve alle scoperte dell’ombrello. Ammesso il pensiero, però, ammetto anche che non dovremmo mai dirci proprietari di qualsiasi ingegno, perché, ragionando per assoluti, solo la Vita (nel senso del Tutto dal principio) può dirsi proprietaria di tutto quello che in essa e da essa si principia. Da ciò ne consegue una scoperta già vista: la PROPRIETA’ è il FURTO. Lo so, questo discorso mi porta oltre, e oltre a quando detto potrei andarci solo incespicando, pertanto, mi fermo qui.