Sottolineando

Per Natura intendo il Corpo della vita comunque effigiata. Per Cultura il pensiero della vita comunque raggiunto. Per Spirito, la forza della vita agita secondo la Giustizia indicata dallo stato della corrispondenza fra i principi del Bene per la Natura e del Vero per la Cultura. I principi del bene come del Bene; del vero […]

Read More Sottolineando

Perché corrispondenza

Perché corrispondenza di stati in tutti e fra tutti gli stati, la vita non ammette il vuoto; nè come principio di un suo principio, ne come stati di non esistenza. Sia pure provata per credenza o ipotesi quindi, ne consegue l’esistenza della vita anche in altri piani. Su questi, altre forme, e/o vissuti, e/o stati. Fra […]

Read More Perché corrispondenza

Tanto quanto

Tanto quanto eleviamo l’emozione, e tanto quanto la parola si fa Parola. In virtù di quell’elevazione, l’Io ha sempre creduto di parlare di Dio quando non con Dio. Un tuo precedente aveva amaramente constatato di non sentire più la Sua voce. Può esser stato perché la gestione del potere l’aveva costretto nei piani bassi della […]

Read More Tanto quanto

Negli interventi

Negli interventi scritti nella Bibbia, lo spirito che Mosè ha pensato divino ebbe a dire: a me la vendetta! Secondo me, divino se avesse detto: a me la giustizia! Avendosi dichiarato arbitro della vendetta, invece, mi fa pensare che sia (per quanto forte e potente) uno spirito Basso. Si è dimostrato spirito Basso, in primo […]

Read More Negli interventi

Da tempo mi chiedo

Da tempo mi chiedo perché all’approvazione delle mie novità non segue un corrispondente seguito. La paranoia che mi ombra mi fa pensare: perché ho forze contrarie! Stupidaggini! Il calo del seguito avviene perché l’aderente alla scoperta della cosa nuova, necessita di un grado emozionale sempre maggiore per continuar a seguirla. Se non avviene secondo il […]

Read More Da tempo mi chiedo

Giancarlo

“… ma per me eutanasia e suicidio sono sinonimi di non coraggio a vivere la vita. Attenzione! Non ho usato volutamente la parola vigliaccheria perché avrei giudicato qualcuno che non la pensa come me, e giudicare è l’ultima cosa che voglio fare.” Potresti dirmi, Giancarlo, dove trovi diverso il senso di non coraggio, e quello […]

Read More Giancarlo

Domani avrò le rughe

Domani avrò le rughe, Luisa, ma la notte m’ha posto un problema: risponderti o non dormire. Sono andato a letto all’una ma alle tre e mezza mi sono svegliato, lucidissimo, con in testa il pensiero posto dalla tua Salento web: l’adozione gay. Contestualizzare, disse il monsignore a proposito di un povero Cristo, con un tal […]

Read More Domani avrò le rughe

Godo della paternità

Godo della paternità culturale ma non di quella naturale. Figli sì o figli no, allora, non è domanda che coinvolge il mio presente; coinvolge, però, il senso che conosco della vita. Per quel senso dico sì nonostante un tutto che raramente riesce a farla rosa. Un esistenza affaticata può essere di sereno giudizio verso il […]

Read More Godo della paternità

Alla molle figura

Alla molle figura del Cristo para svedese universalmente rappresentata preferisco questo volto. Dove non credo possibile verità nell’immagine che con il tempo hanno costituito come Cristo, comunque seguo le parole che (almeno dicono) ci sono rimaste. Non sono di Cristo? Non tutte sono di Cristo? Come capire? Come distinguere? Nell’impossibilità di capire e distinguere le […]

Read More Alla molle figura

Dal Vangelo Armeno

Dal Vangelo Armeno Fo cita una storia con morale: aggiungo la mia. Una giovane sposa gioca col Cristo bambino. Per via di una sorta di fattura quella donna ha perso l’uso della parola. Ecco che, per caso, il Bambino la bacia sulla bocca. Nulla di sessuale. Nulla di erotico. I Bambini lo fanno. E’ capitato […]

Read More Dal Vangelo Armeno

Coscienza

Sia di quelle apprese perché sentite, che di quelle sentite ma non apprese, coscienza, è il luogo delle emozioni naturali, culturali e delle vitali se danno vita, o non vitali se non danno vita come anche se danno dolore. Ogni qualvolta il bene (Principio della vita della Natura) si separa dal vero (Principio della vita […]

Read More Coscienza

Non era quello

“Non era quello il senso della mia citazione… Ama e fa quello che vuoi… Era, nello specifico, riferito ai progetti di Regina…” Non mi era sfuggita questa tua interpretazione ma anche una Regina non può sfuggire alle regole, che per quanto “feudali” non di meno esistono da sempre. Sopra ogni Regina, infatti, regna un’Imperatrice: la […]

Read More Non era quello

Comunico i miei pensieri

Comunico i miei pensieri tenendo in chiaro conto la quantità di quanto verso nella mente altrui. Non capisco, pertanto, le tue titubanze, o le capisco in ragione del proverbio che dice “chi ha patito l’acqua calda soffia anche su lo yogurt”. Ora io non so in quale acqua ti sia bagnata (o che sei stata […]

Read More Comunico i miei pensieri

L’alcol è il medico

L’alcol è il “medico” che cura la depressione di chi non vede potente la propria identità: vuoi in sé stesso, vuoi nel sentimentale, vuoi nel Sociale, vuoi nell’insieme dei casi. La depressione può avere origine naturale, ad esempio, una deficienza fisica: vera o presunta che sia. Può avere origine culturale, ad esempio, l’impossibilità a vivere […]

Read More L’alcol è il medico

Ad un blogger

Ad un blogger che mi stava chiedendo dove ero finito ho risposto – da nessuna parte –  Mi sono solamente ritirato da questa. Le cause? Di prevalenza, il silenzio dell’emozione; e se quella tace, parla solo una capacità di scrivere, ed io, mica sono uno scrittore! Tacerà a lungo o per sempre la mia emozione? […]

Read More Ad un blogger

Paragono la verità

Paragono la verità ad un arancio. Come dell’arancio vediamo gli spicchi che abbiamo davanti gli occhi, così, è della verità, e così, la scelta, necessariamente contenuta delle mie opinioni su “Contro Natura”. Qualsiasi genere di potere si costituisce e si mantiene per mezzo di regole divisorie: giusto o ingiusto, vero o falso, bene o male. […]

Read More Paragono la verità

Dal Paese dei Boccaloni

Ragazzo a livello biologico ma donna a livello emozionale si suicida in una comunità di soli uomini. In prevalenza, gli ospiti di quella comunità (il minuscolo è d’ufficio) erano nord africani. Non lo preciso per questioni di razza, ma per il pensiero maschile di quella cultura. Molto meno accogliente del nostro anche se disponibile verso […]

Read More Dal Paese dei Boccaloni

Beati i diversi

“Beati i diversi, essendo loro diversi…” E’ stata l’Omofobia a scrivere “checca” nella parte della lavagna riservata ai cattivi, o siamo stati noi quando non accettiamo il sessualmente simile, con maggior esclusione quando effeminato? E’ così difficile capire che nell’uso del sesso, la passività esiste solo negli stupri? E’ così difficile capire che la sessualità […]

Read More Beati i diversi

L’ipotesi Media

L’ipotesi Media non è prevista dai miei tentativi di una visibilità che ora agisco solo come sito fra migliaia. Dovesse attuarsi, saprò temperarla, dicendo (oltre al mio ideale) anche il mio reale. Nelle Lettere lo faccio già. Sia per il mio reale che per il mio ideale, certamente li de_scrivo meglio di come li ho […]

Read More L’ipotesi Media

Ero militare

Ero militare quando è mancata mia madre adottiva. Non solo una madre mi è mancata in quel momento. Mi è mancato un passato, avevo mancante il presente, mi mancava il futuro. Correva l’anno, 65/66, mi par di ricordare. Gira che ti rigira, rompi che ti strarompi, sono riuscito a trovare le mie origini. Della madre […]

Read More Ero militare

Alla fine

Alla fine di un travolgente sentimento resto senza niente. Equitalia, però, non è della stessa idea, così mi porta via parte dei mobili e un salotto che (a rate) avevo comperato a Este. Erano pesanti quelle rate, ma anche all’epoca ero dell’idea che se proprio devo piangere sulle mie disgrazie tanto vale farlo da comodamente […]

Read More Alla fine

Spirito saulino e spirito vitaliano

Tenuto conto delle differenze personali e di conoscenza, una parte dell’esperienza di vita dell’autore di quest’opera può dirsi parallela a quella di Saulo di Tarso, poi s. Paolo. Mi riferisco all’incontro con uno spirito. Quello che si rivelò a Saulo disse di essere quello di Cristo. Quello che si rivelò allo scrivente si manifestò per […]

Read More Spirito saulino e spirito vitaliano

Condivido in pieno

Condivido in pieno la prima parte della sua opinione. Resto perplesso, però, sulla seconda. “Godimento” è una condizione composta da infiniti stati di godimento. Ci sono i complessi, gli elementari, i semplici, i poveri, i sofisticati e via via definendo. Chi l’ha letto nel suo post, quindi, di godimento si è fatto la propria idea, […]

Read More Condivido in pieno

Dove lavoro

Dove lavoro ci sono condomini senegalesi. Per quel poco che sono giunto a capire di quelli che conosco, fra gli africani, sono i più leggeri. Leggeri, nel senso che tendono a cogliere di più quello che è nella superficie delle cose. Questo, naturalmente, non vuol dire che, al caso, non sappiano cogliere anche il profondo. […]

Read More Dove lavoro

Anni che furono

Anni che furono chiesi all’Amato: perché mi raccontasse un sacco di balle. Mi rispose: la falsità è sempre stata la mia difesa. Come considero la vita, uno stato di infiniti stati di vita, così, anche la follia potrebbe essere uno stato di infiniti stati di falsità per bisogno di difesa. A mio pensare, quindi, diventa […]

Read More Anni che furono

Qui si narra

Qui si narra la strana via del passato della zia. Non sapevo perché, ma già all’orfanotrofio di Padova sentivo che in me c’era un qualcosa non andava; non ero un eguale agli altri, infatti, perché (capitava) non mi svegliavo nel mio letto. L’assistente mi strattonava le braccia con spazientita cattiveria, quando succedeva. Neanche avessi fatto […]

Read More Qui si narra

In ogni punto

Caro Francesco: in ogni punto del cerchio vi è principio. Mi dirai: sì, ma in tutto questo dov’è il Creatore?! Guarda meglio! E’ al principio del suo principio. Cordialità, Perdamasco, pardon, Vitaliano

Read More In ogni punto

2) Mi vedo ancora

Mi vedo ancora mentre, con ad altri Esposti (tutti vocianti) giro attorno alla suora. La vedo ancora: alta, bella, statuaria. Sapeva bene la suora, che lo facevamo con la speranza di avere un qualcosa di extra da mangiare ma faceva finta di non capirlo. Non ricordo il menu del mezzogiorno, ma in quello della sera […]

Read More 2) Mi vedo ancora

Mi vedo ancora

Mi vedo ancora mentre arranco verso un’idea della quale non avevo alcuna idea! E’ come se avessi dovuto disegnare un cerchio senza assolutamente sapere com’è fatto. Oltre che a casa, molte volte sentivo di dover scrivere anche quando non potevo farlo. L’introduzione ai discorsi sullo Spirito e agli annessi e connessi, ad esempio, l’ho pensata […]

Read More Mi vedo ancora

il cuore

C’è chi chiede il cuore ma non lo sa usare. Quando mi rendo conto che il richiedente (o la richiedente) non sa gestirlo come corrisponde ai miei sentimenti, taglio! Sarà anche per l’età, per una cultura dei tempi del cucù, o per un bisogno di verità che è un bisogno di difesa. Salvo rare eccezioni […]

Read More il cuore

Se tu non fossi

Se tu non fossi l’intelligente cocciuto che sei, avresti già capito che, aldilà della famiglia e dello stesso Sociale, potresti ricomporre i dissidi, e mediando fra le parti, riavvicinarle. Applicando la mediazione, comunque non potresti fare quello che vuoi ma, senza dubbio e diversamente da ora, quello che effettivamente puoi. Dulcis in fundo: ti allego […]

Read More Se tu non fossi

Cesira aveva due sorelle

Cesira aveva due sorelle: una che non vedeva quasi mai e zia Maria che vedeva di più. Quella che Cesira non vedeva mai aveva marito fruttivendolo e tre figli: due li ricordo bene. Zia Maria abitava alla Lupia (o Luppia) di Saletto di Ospedaletto. Segalina, sempre vestita di nero, disponibile al sorriso. Era sposata con […]

Read More Cesira aveva due sorelle

“La Favola di Cristo”

Ho terminato di leggere, “La Favola di Cristo”: libro denuncia di Luigi Cascioli. La mia ragione religiosa aveva già intuito la favola in quella storia. Nonostante questo, comunque quella figura fa ancora parte di me. Per l’uomo che sono diventato, più che l’unico figlio del Padre è il fratello maggiore che non delude neanche quando […]

Read More “La Favola di Cristo”

Capodanno 2008

Non avevo palle per farmi da mangiare, così, sono andato in una pizzeria di s. Zeno. Titolari a parte, non c’era nessuno! I perché li ho sospettati subito: confermati poi. Ordino una bruschetta. Vagamente abbrustolito nella tostiera, mi portano un pane spacciato per toscano. Chiedo qualche acciuga. Su un piatto da secondo me ne arrivano […]

Read More Capodanno 2008

Nel campo di un pinocchio

Nel campo di un pinocchio trebbia riso amaro Equitalia. Oggi ho ricevuto una raccomandata. Non ho zii d’America, quindi, il soggetto di quella missiva non sarà un’eredità. Sospetto, piuttosto, che sia la raccomandata di una Equitalia che, nonostante le sue pur legittime istanze, viene percepita sempre di più come la messicana Magrecita. Sbaglia Equitalia a […]

Read More Nel campo di un pinocchio

Polvere torneremo?

Polvere torneremo? Si, ma come? Sono soggetto a possibile ischemia. Per accertare una eventuale presenza di grassi nelle arterie del collo dovevo fare un elettrocardiogramma con sforzo. Vado a prenotarlo a Cardiologia di Borgo Trento (VR) La segretaria mi dice che il “medico è stanco, anziano, prossimo alla pensione e che riceve solo gli ospedalizzati”. […]

Read More Polvere torneremo?

La parola

La parola è l’emozione della vita che dice sé stessa. Della Genesi biblica “vedo” questa versione. Al principio, l’essere del Principio emette la sua emozione: emozione che interpreto come Primo verbo (IO SONO) e come Prima parola: VITA. Poiché il Principio è un Assoluto, e poiché un Assoluto non può patire alcuna scissione nel suo […]

Read More La parola

Quando si rivolge

Quando si rivolge ad Israele lo Spirito biblico lo dice sia al maschile (forza spiritualmente e culturalmente determinante), che al femminile: forza spiritualmente e culturalmente accogliente. Con questo non intendo dire che lo Spirito divino ha identità maschile o femminile, ma solo che lo stato della Sua vitalità ha forza (Spirito) carattere determinante e accogliente. […]

Read More Quando si rivolge

“Se quel guerrier io fossi “

Venivo dalla caserma di Falconara Marittima. Sedici ore e mezza di tradotta per arrivare a Napoli per il corso marconisti alle Trasmissioni. A S. Giorgio ci stetti quattro mesi. All’esame finale fui bocciato: sapevo trasmettere bene ma non ricevere con la dovuta immediatezza. Dopo la s. Giorgio a Cremano (ero fra i rari con la […]

Read More “Se quel guerrier io fossi “

Nessun lutto

Nessun lutto sradica completamente. Si stratta di tornar ad alimentarci, allora, per le radici che ci sono rimaste ma per far questo le dobbiamo rivedere e per rivederle dobbiamo asciugarci gli occhi. Deciderlo è difficile ma se chi ci ha lasciato ci ha amato perché mai dovrebbe non volerlo? E se si sente abbandonato, perché […]

Read More Nessun lutto

Gli amati

Oddio: i fiori di zucca fritti con la pastella! La Cesira me li ha fatti solo una volta. Costavano, ai miei tempi, i fiori di zucca! Ti parlo di 55 anni fa: forse di più! Quale vedova ricorda così tanto un marito? Se devo pensare alla dolcezza di un sentimento, lo penso fiore di zucca […]

Read More Gli amati

A causa del lavoro

A causa del lavoro mi ritrovo ad esercitare del potere. Non mi piace, mi umilia, è necessario. Necessario, però, non significa che debba essere coartante, anche se, necessariamente, paletto per limiti, ordine per disordini, pedagogia per crescenti, frustratore di avversità quando non di avversari. Il potere di manifesta come “abito” o come costrizione. Lo giustifica […]

Read More A causa del lavoro

Mi è mancato

Mi è mancato l’Amato nel Febbraio del 91. Da allora, non sono più riuscito a pulir la casa. Non per questo non ho trovato chi la puliva per me, ovviamente, però, le recenti economie da pensionato (precarie perché non mi è ancora arrivata la pensione) m’hanno riproposto la questione: te la devi pulire e non […]

Read More Mi è mancato

Posato il giornale

Posato il giornale che abitualmente vado a leggere sulle panchine davanti alla chiesa di s. Zeno stavo dando del pane ai colombi. Nel silenzio mentale che riesco ad ottenere quando voglio allontanare i dissidi, improvviso, mi invade un pensiero: “vegliate, perché non sapete quando arriva”. L’affermazione fa parte della narrazione evangelica se non ricordo male. […]

Read More Posato il giornale

Mi siedo

Mi siedo su una panchina antistante la stazione. Sono le 23. Si alza un grosso vociare nordafricano. Vedo il gruppo. Uno di loro si avvicina a una donna e gli urla qualcosa. Quella risponde per le rime. L’insieme della figura di quella donna e l’uomo che conosce mi fa pensare che sia una tossicodipendente. Arriva […]

Read More Mi siedo

AL PRIMO BINARIO

LA GRU E’ CONSIDERATA LA  “CAVALCATURA DEGLI IMMORTALI” Sono immortali i principi della vita il Bene per la Natura il Vero                                  il Giusto per la Cultura                          per […]

Read More AL PRIMO BINARIO

Vado al supermercato

Vado al supermercato. Compro del pane. Tenendolo in verticale si piega da tanto è d’inconsistente panelità. Lo pago. Passo dalla direzione. Apro il sacchetto. Spezzo il pane. Ad alta voce sostengo: questo pane è crudo! Glielo dimostro, al direttore, comprimendo la mollica in un unico grumo, chiaramente umidiccio. Il direttore guarda il grumo, prende un […]

Read More Vado al supermercato

Questa notte, Luisa…

Questa notte, Luisa, ho sognato che mi avevi citato in un tuo post: molto bene e con gioia. Era un post sullo stile rimembranza. A me piacciono in modo particolare. Sul fronte del post l’immagine di abitazioni su di una strada che vedevo curvare verso sinistra. Delle abitazioni (tutte ad un piano) vedevo le sole […]

Read More Questa notte, Luisa…

Rodo dentro

Rodo dentro perché proprio non capisco cosa ci sia da spiegare, tuttavia mi adeguo. Al seggio mi hanno consegnato una matita non regolamentare, gli dico. Ma al seggio consegnano solo matite regolamentari, mi risponde. Gli ripeto la differenza fra regolamentari e no. Va beh, faremo accertamenti. Capirai, gli accertamenti! Sa benissimo che ormai non può […]

Read More Rodo dentro

Ieri

Cortese signora: ieri ho chiesto alla consegnataria chi mi aveva portato il pasto che ha motivato la precedente mail. M’ha detto una persona poco pratica del giro e quindi delle particolarità nel servizio. In analogo fatto la stessa consegnataria ebbe a dirmi di non sapere chi, al suo posto, mi aveva portato il pasto. Siccome, […]

Read More Ieri