Sei come un gattino

Sei come un gattino mi scrive una firma nota. Al risveglio non ricordo più di chi la firma. Oltre che avermelo scritto me lo legge: maschile la voce. Mi dice: sei come un gattino che non sa come scendere dall’albero. Sorrido all’immagine e mi sveglio. L’immagine gattino mi dice che nei miei confronti il commentatore […]

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L’Ultimo dei Giusti

Che dire ad un amico sposato con figli (faccenda di parecchi anni fa) e con su di me una presa erotica finita nel momento stesso in cui è nata? Ben poco, temo. Così, ospite suo e della moglie, non sapendo più che dire di nuovo ad entrambi, lessi la Bibbia. Gliela declamai, a dire il […]

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Cortese Dottore

Cortese Dottore: indispensabile premessa. Giusto per darle una maggior conoscenza di me (vuoi a livello medico che personale) ho preferito scriverle questa letterona. Diversamente dalla visita (che pena la sua qualità si può interrompere e/o affrettare spicciando più o meno chiaramente) un lettera si può leggere avendo tempo e comodo. Nelle prossime mail sarò certamente […]

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Vescovo e Pedofilia

Vogliamo che emerga la verità a tutti i costi, auspica il vescovo di Verona. Non potrei non essere più d’accordo, tuttavia, nell’intervista che ha dato al suo Giornale, subito dopo leggo: niente processo mediatico! Che significa?! Preso alla lettera, un processo non mediatico implica che non vi possa essere pubblicazione di notizia, e poi, processo […]

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Prostituzione

Discorso molto interessante ma estremamente complesso. Sintetizzando, sull’argomento tutto è come appare e nulla è come si vede. Per quanto mi riguarda, pensa che solo recentemente ho capito (nota l’età che mi ritrovo!) che ho sempre desiderato, e al caso amato, i non simili, perché sono stato un abbandonato e perché curando i loro abbandoni […]

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Un po’ per celia

Quando voglio sminuire delle valutazioni eccessive mi do della “vecchia finocchia”.  E’ chiaro l’intento ironico e provocatorio ma non lo è per tutti. Forse perché non ricordano che per difendere la schiena gli animali in lotta offrono la pancia. Per chi prova a morderla, però, ho pronte le unghie! ANDANDO PER SCALINI

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Mi considero cristiano

Mi considero cristiano perché seguo questa parola. Non di meno condivido altre parole se ci trovo amore per la vita. Premesso questo, anch’io trovo che il crocefisso sia la macabra esposizione di un “cadaverino”, o, in ragione della misura, di un cadavere. Da piccolo, avevo paura di quell’immagine. Non le dico quando mi costringevano a […]

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Un operaio

Un operaio inizia il lavoro. E’ del SriLanka. Un orsettino color caffè. Come tutti i miei “amori” suscita la mia mater – paternità. Donne, lo direste un gianduiotto! Ha ventanni! Lo mando a pulire le scale. Si punge con una siringa usata. Mi incazzo come una jena. Compero un gessetto da muratori: rosso Ferrari! Che […]

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Mi sono svegliato

Mi sono svegliato alle quattro senza sonno. In sala il Piccolo sta dormendo. Piccolo per modo di dire visto che è sui cinquanta. Non li dimostra perché non si considera così. Come tanti per non dire tutti riprenderà il così con i primi allarmi. Ai campi l’attende un orario generalmente pesante: almeno una decina di […]

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Non mi va

Non mi va di parlare del mutismo letterario che sto attraversando: letterario si fa per dire. Mi tacita un miscelamento di motivazioni. Di queste, nessuna emerge in modo particolare e/o significativo ma nell’insieme mi hanno pressoché zittito. Quanto, al momento non ti saprei dire. Come hai constatato non taccio però, nei commenti che lascio in […]

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Avevo bisogno

Avevo bisogno di riparare il soprabito. I gestori della sartoria dove capito sono cinesi. Sono giovani, sorridenti, cortesi, premurosi: italiano zero! Nell’internazionale linguaggio che va sotto il nome di Io Tarzan – Tu Jane riesco a farmi capire. Rendendomi conto della loro impossibile comunicazione e ausiliato dal mai abbastanza benedetto (anche se limitato) traduttore di […]

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C’è un caldo boia

C’è un caldo boia: sono distrutto! Il solito giornalaio è chiuso. Vado da uno che è dietro l’Arena. Arrivo sotto il residuo che chiamano ala. Sono in bici. La velocità è quella di chi sta retto per motivi che non ho mai capito. Una maestra che guida un gruppo molto sparso di ragazzini mi veda […]

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Mi scrive P

Mi scrive P. Mi dice: sono stata discriminata violentemente, non posso dire pubblicamente fino a che punto perché sono donna, perché sono del sud, perché sono intelligente. Ho rischiato la vita più volte, sai? O dio, Perdamasco, non potrai mai capire cosa ho passato!!! Io non ho passato niente che tu non abbia passato… Questa […]

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Vado in banca

Vado in banca per l’usuale questione: la ricarica della carta. Di per sé nulla di complicato. Complicato me lo diventa perché da mese a mese dimentico come si fa. Già durante il primo tentativo, una donna (non ha meritato il titolo di signora) mi si avvicina dicendo: quanto pensa di metterci perché devo saperlo… Avrà […]

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Con un amico

Con un amico di Destra (valente puttaniere anche se in età da rassegnazione) ho sempre trovato dei punti d’intesa ma da quando la Destra ha ottenuto la sua affermazione (mi riferisco al recente trascorso) non c’è più stato verso di ritrovarla. Eppure, eravamo gli stessi di prima. Cosa era cambiato? Era cambiato che prima non […]

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Alla c.a. del Maresciallo

Alla c.a. del Maresciallo c/o Servizio di polizia Giudiziaria del Tribunale di Verona. In oggetto: relazione su l’aggressione accadutami in Porta Vescovo in data 25 Premessa Sono l’autore del sito www. perdamasco.it (all’epoca in Rete: ora l’ho tolto) e del blog perdamasco.blogs.it (questo l’ha chiuso il punto.it) Glieli rendo noti giusto per considerare sulla mia […]

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Tutti i giorni

Tutti i giorni compro giornale e sigarette da un negoziante di Destra. Si scherza, si ride, e ci prendiamo anche in giro per le nostre idee. Perché non vado anche da un giornalaio di Sinistra? Capita, ma essendo “pantegana solidale” con la vita non bado più di tanto a quale stato politico permetto la non […]

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Sui gradini

Sui gradini della chiesa adiacente alla basilica di s. Zeno (s. Rocco, mi pare) un ragazzo ed una ragazza fumano un cannone che non finiva più! Eravamo verso le 18. Il ragazzo dice qualcosa alla ragazza tirando un po’ la bocca. La ragazza risponde tirando un po’ l’orecchio. Da anni sono perseguitato dai messaggi trasversali […]

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All’ingresso del Supermercato

All’ingresso del Supermercato vengo accolto da un sorriso di vera marca Senegal: appartiene a un bocconcino niiiro, niiiro. Sarà intorno ai 30. Parla benissimo l’italiano. Nudo dev’essere una statuina stupenda. Di statuine stupende ne ho pieni gli occhi. Per non dire le palle! Questa qui, però, è speciale! Nulla che riguardi il sesso; è speciale […]

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Religioni

Religioni naturali a parte, per immaginare Dio, ogni conoscenza è partita dall’Io, quindi, “ogni teologia è una psicologia”. O meglio, è la sublimazione di una psicologia. Si può giungere alla conoscenza della vita umana e divina con altri mezzi dai propri? Tutto è via delle verità della vita. La risposta, quindi, è affermativa. I mezzi […]

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Odio, aver ragione

Odio, aver ragione. Dovrei forse gioire del fatto che vi sia dell’errore e/o del dolore in chi mi confronto così che possa dirmi: che bravo e che bello che sei Vitaliano?! Non mi ci vedo come fonte di ragione. Né parziale, né assoluta. Al più, mi vedo come il muro dove lanci la tua palla! […]

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Ho filtrato liquami

Ho filtrato liquami per anni, e l’ho chiamato amore, ma l’amore non è una fossa di decantazione, e l’amante infermiere non può non veder malato l’amore. L’ho sempre saputo, a dire il vero, ma allora, da quale nuova filosofia spunta, questa novità! Da nessuna, in particolare. Mi sono solamente rotto le palle di un’arte che […]

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Dopo

Dopo averla goduta in pieno non c’è artistica meraviglia che non senta emozionalmente finita (consumata, ovvia, banale, trita, da cambiare, da buttare) anche dopo averla vista solo qualche volta. Tant’è, che su nessuna immagine riesco a fermare la scelta per la testata del Blog! Sindrome “da Vinci”? Amore per l’Arte incompiuta? Quella che mi permette […]

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Considero i congiuntivi

Considero i congiuntivi come si considerano gli U.F.O: c’è chi li vede. Dopo le elementari in collegio, verso i trentacinque (anno più anno meno) ho conseguito la licenza media e la prima superiore studiando alle serali. Siccome errare è umano e Ariete perseverare, in mezzo a ragazzi che gridavano alle ragazze ”col c…., col c…., […]

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Non sono

Non sono farina da fare ostie, e quando Patrizia mi ha allontanato dalla sua corrispondenza perché assomigliavo ad un amico che l’aveva disgustata gliene ho dette quattro! Ma, il tempo è galantuomo e Patrizia ha ragione! Ha ragione verso quella persona, però, non verso di me! Ora, a mia volta provo verso di quella lo […]

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Elo quelo de l’Ovo?

La Cesira ed io eravamo nei pressi del Ponte s.Francesco a Este quando abbiamo incontrato una vecchia signora. Le vecchie signore dell’epoca sembravano prefiche anche quando non piangevano ai funerali. Parlano delle solite cose (stai bene? come va?) poi mi guarda (la signora) e a mia madre domanda: elo quelo de l’Ovo? All’affermazione della Cesira, […]

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La mia età

si sta avvicinando allo stato di veneranda e all’accettata conclusione: conclusione che faccio fatica ad accettare se penso a questo più che trentennale lavoro. Che ne sarà? Finirà nella Rete come il messaggio in bottiglia che sarà raccolto per caso? E’ questo che vuole il Caso? E se in ambo i casi fosse il caso, […]

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L’emozione

L’emozione che m’ha portato oltre la precedente conoscenza e in troppi casi a comunicare anche secondo forme confuse si è acquietata: prima non le vedevo. Non so se riuscirò a correggere tutti gli scritti con quel difetto. I discorsi che hanno l’Oltre in oggetto sono dati da esperienze causate da altra ragione. Le ho accolte […]

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Ho iniziato a ballare

Cortese signore: ho iniziato a ballare quando Mina cantava Renato, Renato, e la Pavone cantava Cuore fra una lamentela e l’altra sulla Partita di Pallone. Eravamo forse più “normali”, all’epoca, ma normali nel senso di più contenuti all’interno di regole in cui il pensiero e l’educazione borghese (e/o piccolo borghese) ancora riusciva ad imprimere il […]

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Sono andato a votare

Sono andato a votare. Nella sezione erano presenti due addetti. Uno degli addetti era una ragazza sui venticinque, capelli lunghi e marrone scuro. L’altro, un giovane sulla trentina, alto e di corporatura robusta. Mi par di ricordarlo portatore di occhiali di montatura nera o quanto meno scura. Questi, accolgono i miei documenti, mi danno le […]

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I Nokia

La furbizia è un asino vestito da cavallo I Nokia, sono di una tal semplicità d’uso (almeno quelli che mi posso permettere) da far sentire genio anche un interdetto come me. Non mi soddisfano sto’ granché, però, sotto l’aspetto estetico. E’ la solita storia: si apprezza la moglie ma si sogna l’amante! Nella mia ricerca […]

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Camilleri racconta

In “Un mese con Montalbano” il Camilleri racconta che ad un amata (con pieno vissuto sentimentale e sessuale precedente) l’amato rimproverasse di non ricevere più niente di nuovo, di vergine, avendo vissuto, l’amata, pressoché tutto con altri. Al che, suicidandosi, l’amata, di vergine, a quell’ultimo amore regalò la sua morte. In quello stato di vita, […]

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La polenta

Alla Cortese Attenzione delle Assistenti sociali del Comune di Verona e a quanti sono ufficialmente e ufficiosamente delegati alla Distribuzione Pasti La polenta che ho ricevuto oggi la servivo (ancora nel 69 a Merano) a una certa Mirka: cagna di razza pastore! Mi rifiuto a credere che per gli Anziani una polenta valga l’altra, ma […]

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Le premetto

Le premetto che per carattere non amo aspettare. Tanto meno far aspettare chi lavora. Vedo arrivare i Consegnatari dalla finestra che da sulla strada. Per questo, quando suonano sono già alla porta con il dito sul pulsante di apertura, sia per aprire loro il cancello, sia per aprire loro la porta d’ingresso alle scale. Se […]

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Su quanto è successo

Su quanto è successo a te e a Davide ho letto solamente il titolo del post. E’ bastato il titolo, infatti, per farmi venire la nausea che m’ha impedito di leggere i particolari, ammesso che in casi del genere si possano ancora chiamare particolari i picchiati e non gente di merda i picchiatori. Della gente […]

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C’è Penna e penna

ANDANDO PER SCALINI ^ C’è similitudine da sessualità amorosamente e liberamente coatta tra il Penna e me. Questo può aver generato dei moti simili. Principale differenza: io non desidero i suoi “fanciulli”, e neanche li amo se non come la vita che sono all’interno di disegni che mi hanno reso, tendenzialmente pater_maternale. Come gusti in […]

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I pericoli del Blog

ANDANDO PER SCALINI ^ A proposito del mio post – I pericoli del Blog (faccenda da Blogs.it) Michele mi manda un commento. Data l’importanza del problema, ne faccio un post. Michele dice: “In effetti, ora che ci penso, in questa comunità’ di blogger ci sono numerosi e numerose minorenni, e spesso ci dimentichiamo che – […]

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Aveva ragione Silvia K.

ANDANDO PER SCALINI ^ “Gli uomini si prendono per la gola” Venerdì 5 cessa il mio lavoro al Carcere. Sostituivo un’ammalata che rientra. Mi sa che dovrete riadattarvi al servizio di prima, dico ad uno dei secondini. Peccato, commenta, ci eravamo abituati. E te credo! Il servizio di mensa serale, da piatto che era l’avevo […]

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Non so

ANDANDO PER SCALINI ^ Non so quanto in buonafede, o quanto per proprie storie, ma in alcuni casi sono stato collocato nei gironi dei fanatici in religione. Nulla mi è più distante! Ho patito troppi fanatismi sulla mia pelle di “diverso” per stare in alcun modo o misura vicino a quella gravissima infezione culturale e […]

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In un post

ANDANDO PER SCALINI ^ In un post su Blogs.it avevo scritto sulla mia permanenza a Moncalieri dove (ai tempi di Berta filava) ho lavorato come cameriere al Ristorante Sangon. Non ricordo cosa ha commentato un bloger di quel paesotto (all’epoca lo era) ma ricordo che si chiamava Paolo, che era particolarmente pacato, e di piacevole […]

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Non per Libro

ANDANDO PER SCALINI ^ Non per Libro la mia identità si è liberata dalle maschere della socializzazione imposta: l’ha potuto per questa storiella. Non ricordo dove l’ho letta molti anni fa. Non cito l’autore perché non ricordo neanche quello: forse non era detto. Un padre, una madre, un figlio, ed un asino, si mettono in […]

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Sono quello che sono

ANDANDO PER SCALINI ^ Sono quello che sono perché non sono come mi è stato detto di dover essere. Non mi considero così importante da rendere necessaria l’avvertenza che segue. M’ha costretto a farla più di qualche possibilità: al momento solo teorica. Per dire la mia conoscenza ho dovuto preservare la mia ignoranza. Principi a […]

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Commento grandioso

ANDANDO PER SCALINI ^ “Commento grandioso, mi fa venire in mente una sinfonia di Bruckner.” (Se non ricordo male si riferisce a questa lettera) “Come ogni filosofo riconosciuto ti inventi un linguaggio rigoroso e poi martelli sempre con quello. Non condivido questa concezione della filosofia, come sai: tuttavia so ben sentire quando questa musica trasmette […]

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In settantasei anni

ANDANDO PER SCALINI ^ In settantasei anni campati ho detto ti amo solo una volta. Quanto è successo, riconosco ora di aver agito perché “così fan tutti”.  Non mi stancherò mai, però, di dire: ti voglio bene. Mi è capitato più volte di voler bene a personalità “Pabloz”. Non ho ricordo per “le Mauro”: generalmente […]

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E mo’?!

ANDANDO PER SCALINI ^ Non immaginavo niente di tutto questo quando ho iniziato a scrivere questa strada da confuso, disorientato, perplesso e, cosciente dei miei limiti culturali e di vita, non di meno preoccupato. Di quello che sono stato qualche volta ne sorrido: per niente all’epoca! All’epoca mi pare di essere stato come il fornaio […]

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La Vita cura, la Medicina medica.

ANDANDO PER SCALINI ^ Per anni non ho badato alle montagne russe praticate dal cuore. Non avevo tempo per farlo: dovevo lavorare! Lo sto ascoltando, invece, da quando sono in pensione. L’ha fatto al punto da costringermi a contattare una specialista. La dottoressa mi accerta un’ischemia in peggioramento. Mi ordina una medicina e mi avvia […]

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Vi è stato

ANDANDO PER SCALINI ^ Vi è stato chi non ha creduto al mio profilo di persona come tante, così, sono stato visto come illuminato, profeta, guru, e via similando. A questi ho dato un’unica risposta: macché, macché, macché! In me, non c’è nulla di diverso da altri. Neanche la mia sessualità, tutto considerato è diversa […]

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Nel manifestare

ANDANDO PER SCALINI ^ Nel manifestare i miei sentimenti (amorosi e/o comunque affini) credo di aver ereditato una certa ritrosia da Cesira; non era espansiva neanche lei. Dalla mia sessualità, invece, vivo una sorta di preventiva censura. La manifestazione del sentimento, infatti, inevitabilmente rivelavano la diversa strada. Così, me nolente, mi ritrovo refrigerato: vuoi da […]

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Google mi dice

ANDANDO PER SCALINI ^ Google mi dice che l’orario migliore per postare è dalle 12 alle 13 e dalle 15 alle 16. Avrò la sue ragioni ma gli esperimenti di sabato e domenica (25 e 26 Luglio) non lo provano. A molta semina, infatti, scarso il raccolto. Di certo dipende anche dagli argomenti che tratto. […]

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Influito

ANDANDO PER SCALINI ^ Influito da non poche emozioni ho scritto su tanto e di tutto. Anche di che lasciarmi basito visto che la mia conoscenza ha la caratteristica dell’Emmental. Giusto per dare l’idea di quanto sia stato complicato e contorto il cammino sulla mia strada, si immagini di essere invasi e pressoché sommersi da […]

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