Posso rivedere questi scritti

Sono quello che sono perché non sono come mi è stato detto di dover essere.

Non mi considero così importante da rendere necessaria l’avvertenza che segue. M’ha costretto a farla più di qualche possibilità: al momento solo teorica.

Per dire la mia conoscenza ho dovuto presevare la mia ignoranza

Principi a parte, del Principio assoluto della vita non so assolutamente nulla. Ne ricavo i principi perché, altrettanto ovviamente, sono, necessariamente, gli stessi della vita originata. Non vi sarebbe rapporto fra Immagine e Somiglianza se così non fosse.

Il percorso “per Damasco” nasce dall’elaborazione di un lutto talmente terremotante da aver lasciato in pedi solo macerie, ma la vita che pare matrigna non lo è. Il suo naturale principio, infatti, (il bene) ha ricondotto i miei vissuti nelle vie di quella verità.

Non sono in grado di sapere cosa si conosce (e/o quanto) sugli argomenti che avendo tempo e comodo invito a leggere, così, mi sento costretto ad argomentarli come se conducessi per mano. Questa scelta non mi piace ma non ne trovo altre.

Questo lavoro è il prodotto di un’emozione che per anni mi ha portato quasi mai dove sapevo.  Al momento di dargli parola, infatti, l’emozione che mi agiva era raramente gestibile: in molti casi anche difficilmente sostenibile. Riprendevo maggior lucidità e presenza quando si raffreddava: in più di un caso dopo anni. Se in questa strada i lavori sono sempre in corso è anche a motivo di questo. Finiranno quando finirò: o forse no.

Posso rivedere questi scritti solo se decido di riascoltare le emozioni (più volte invasive) che me li hanno dettati. Il pensiero c’é. Il mio spirito fatica a seguirlo. Sarà l’età!

Ho scritto pensieri che riesco a riprendere solo a calmierata emozione. Non l’ho ancora raggiunta dove non vi è bastante chiarezza; di non aver bastante Italiano mi sono rassegnato.

Per correggere una lettera mi servono una quindicina di minuti: ben che mi vada. Le lettere sono più di mille e cento. Possibili i doppioni: temo di non averli eliminati tutti.

Collegamenti, citazioni, immagini esterne a parte, quest’opera (in Rete con il titolo e i diritti di lettereperdamasco.com.  ) è di mia esclusiva proprietà. Chi desidera scaricarla può farlo e la può usare, ma sia nel presente che nel futuro questo non legittima alcun genere di diritto e/o pretesa: morto me, sarà quello che sarà, intanto è quello che sostengo.

Non ho delegati di sorta e non ho mai dato incarichi, diritti, e titoli a nessuno.

Postando a nuovo le lettere (lo devo) si cancella la presenza di chi le ha apprezzate. Non vedo scelta e me ne dolgo.

C’è stato chi mi ha pensato come illuminato, profeta, guru, e via similando. E’ come se mi avessero creduto Napoleone perché capita anche a me di mettere una mano sullo stomaco.

VERSO LA VITA E ALTRE STORIE

Riassumendo e concludendo

Per Natura intendo il Corpo della vita comunque effigiata. Per Cultura il pensiero della vita comunque raggiunto. Per Spirito, la forza della vita agita secondo la Giustizia indicata dallo stato della corrispondenza fra i principi del Bene per la Natura e del Vero per la Cultura.

I principi del bene come del Bene; del vero come del Vero: del giusto come del Giusto emergono con verità (nella Verità) dove è assente il giudizio che porta al Dissidio. In assenza del Dissidio la vita perpetua la sua prevalente forza (il suo giusto spirito dato il Giusto dello Spirito) senza prevalente dolore naturale e spirituale e senza prevalente errore culturale.

L’errore culturale che porta al dolore naturale e spirituale è uno stato di spirito (di forza) intrinseco alla vitalità e alla vita perché dovuto al suo essere copia dell’Immagine. Poiché non è della Copia la volontà di esserlo, la vita al principio del nostro stato ha intrinseca innocenza.

Lo stato assolutamente unitario del Principio si distingue da quello trinitario_unitario del nostro principio per l’intrinseca condizione del rispettivo stato: assoluto il Primo, non assoluto quanto dal Primo è conseguito. Come, quando, e cosa, sono materie da Dissidio. Al Principio nulla aggiungono e nulla tolgono, anzi (settoriandolo) riducono l’Indicibile (che è Parola universale) a parola particolare. Così facendo, però, diventano i secondini del Principio che hanno galerato in sezioni. Per questa strada, invece…

VERSO LA VITA E ALTRE STORIE

#primo #stato #parola

Ripetere giova

Questi scritti sono soggetti a costante verifica. Quello che si legge oggi, quindi, potrebbe non essere quello che si leggerà domani. Scemate le emozioni (de_scrittrici prevalenti) vedo le stesure con maggior chiarezza. Sono più mille e duecento. Non mi basterà la vita che mi resta per verificarle tutte. La Grammatica, la Sintassi, e la Morfologia, per me, sono degli U.F.O. Agli altri capita di vederli. 🙂 “per Damasco” non intende discutere la ricetta del Principio: la vita. Solo le interpretazioni dei cuochi. Questo pensiero si propone lo scopo di far intendere la vita secondo Spirito: forza e potenza sino dal principio come del Principio comunque nominato e creduto. Il proposito non esclude quelli che credono solamente nei principi della vita secondo vitalità. Per quanto detto, conosce, e può, la strada “per Damasco”, quindi, è esclusivamente culturale. “per Damasco” non si intromette nella vita di nessuno.

Secondo vita, infatti, ognuno attua il suo. “per Damasco” segue la religione di nascita dove esprime principi universali. Segue i particolari solo se non ledono (e/o comunque condizionano e/o strumentalizzano) il personale discernimento. Ognuno, infatti, è via della verità della propria vita. Culturalmente e spiritualmente parlando, ciò non esclude la condivisione con altri pensieri. Lo Spirito di ogni pensiero religioso (comunque fondato e/o si fondi) è divino nell’universale e umano nel particolare. Nel primo caso è Alto. Nel secondo è Basso. In tutti e per tutti i pensieri religiosi e/o sociali, i principi universali del Bene secondo Natura, del Vero secondo Cultura, e del Giusto secondo Spirito, si trovano dove vi è comunione di potenza fra vita e vita e/o (elevando il pensiero) fra vita e Vita. Non si trovano dove fra vita e vita (come in una stessa vita) lo spirito umano è nel dolore. Il dolore è il male naturale e spirituale da errore culturale.

Nel dolore, quindi, non può esservi principio di verità, tanto quanto il trinitario stato della vita non vive secondo unità. Non vive secondo unità quando è scisso

dal Bene nella sua Natura

dal Vero                                    dal Giusto

nella sua Cultura                         nel suo Spirito

Oltre al suo ideale, Vitaliano_ “per Damasco” ha espresso il suo reale. Per quanto non richiesto, l’ha dovuto perché i piatti del giudizio devono totalmente contenere quanto in giudizio. Solo questo rende libero il discernimento altrui. Indipendentemente dallo stato delle valutazioni, a nessuno è data facoltà di sentenza: questo non esclude l’opinione.

VERSO LA VITA E ALTRE STORIE

#secondo #religione #ideale

L’avvertenza che segue

Non mi considero così importante da rendere necessaria l’avvertenza che segue. M’ha costretto a farla più di qualche possibilità: al momento solo teorica.

Non ho legittimato nessuno ad operare in mia vece: sia come autore che come pseudonimo. Non ho mai aderito e mai aderirò a nessun genere di chiese, gruppi, o sette comunque religiose o comunque si dicano. Per la Cattolica, pazienza: mi ci sono trovato dentro! Certo! Tutto é via della vita ma corrispondo con la mia. Lo preciso, non per proibire l’uso di questo pensiero, bensì per allontanare qualsiasi genere di mano morta dalla mia persona. L’avvertimento vale per ogni data e per ogni genere di millantato credito, sia a mio favore che a favore dell’opera, sia contro. In assenza di ogni genere di stampato in proprio o da altri, comunque autorizzati da me, si consideri originale e ultimata solo l’opera che ho collocato a questo indirizzo, in questo WordPress, e con il titolo di Lettere “per Damasco”. Dopo l’esperienza come Associazione (praticamente finita per più pochezze nel giro di un anno) non sono interessato a costituire alcunché! Non ho nominato eredi e né concesso proprietà.

VERSO LA VITA E ALTRE STORIE