Il magistero della vita

altroinfinito

La vita è la maestra che ci pone il seguente problema

.

Tenendo presente che siamo Natura per quello che siamo

 triangolo

Cultura per quanto sappiamo           e            Spirito per quanto sentiamo.

Sapendo che la Pace nello Spirito è luogo di giustizia

perché pace è cessazione del dissidio, e quindi, segno di verità,

ognuno trovi sé stesso.

altroinfinito

La Terpia Capire

.

Capire la nostra vita (e la Vita) è viaggio di riconoscimento

naturale

 triangolo

culturale                         e                    spirituale

di quello che la persona è, per quello che nella persona c’è.

Riconoscimento è verifica. La verifica implica l’uso del discernimento. Il discernimento cura chi lo cura. Il discernimento è il medico che cura sé stesso. Il discernimento è anche il critico, che nella vita che ci proponiamo, giudica la verità della parte interpretata.

altroinfinito

Il senso della vita

.

VIVERE

triangolo

GUARDAR VIVERE                                         GUARDARSI VIVERE

PER CAPIRE

triangolo

PER ESSERE                                                           PER ESISTERE

SECONDO SPIRITO

Si trova il senso della vita nell’essere forza (Spirito) affine allo Spirito. Con altro dire, Somiglianza affine all’Immagine, o principi affini ai principi del Principio. Tanto più si riuscirà ad essere Somiglianza affine all’Immagine, e tanto quanto si riuscirà ad essere vita (particolare) affine alla vita universale. 

altroinfinito

I permessi della vita

.

La vita è permessa dall’amore, permesso dalla comunione, permessa dalla fiducia, che permette la vita, permessa dall’amore.

lamoree

L’amore è detto dallo stato della corrispondenza normata dallo stato della comunione fra i suoi unitario _ trinitari stati. Per mezzo della comunione detta dall’amore ognuno partecipa all’alleanza fra vita e vita (o elevando il pensiero, fra vita e Vita)

per quello che secondo Natura è

triangolo

per quello che                                                   per quello che

secondo Cultura sa                                         secondo Spirito sente

Per tale partecipazione, in quello che è, ognuno da quello che può.

Non può diversamente, se non esaltandosi e/o deprimendosi ed in ciò

ferire la sua Natura

triangolo

falsare la sua Cultura                                   alterare il suo Spirito.

In assenza di ogni genere di comunione (o legame, o patto, o alleanza) fra la vita principiante e la vita principiata, non vi sarebbe cellula ad altra prossima, né vita ad altri e/o altro prossima.

altroinfinito

La vita nei disegni

.

Vita, è corrispondenza di stati, in tutti e fra tutti i suoi stati:

al principio,

Natura

triangolo

Cultura                                                                        Spirito

Per Natura intendo il Corpo della vita comunque effigiata;

Per Cultura, la Conoscenza della vita comunque raggiunta;

Per Spirito, la Forza della vita comunque agita.

Ne consegue che

la Natura è Via

triangolo

la Cultura è Verità                                                 Lo Spirito è Vita

altroinfinito

La Natura è il luogo del Bene

triangolo

in ciò che prova il Corpo

conosce la Mente                                                       sente lo Spirito.

Vi è pace tanto quanto la forza della vitalità e della vita non patisce dissidi fra Natura e Cultura. L’assenza del Dissidio permette la trinitario_unitaria corrispondenza di vita fra i suoi stati.

La corrispondenza fra gli stati della vita permette la Comunione fra gli stati.

La Comunione fra gli stati permette l’amore fra gli stati.

altroinfinito

Per mezzo dell’amore detto dalla Comunione, ognuno partecipa all’Alleanza fra vita e vita (o elevando il pensiero, fra vita e Vita)

per quello che è secondo

Natura

triangolo

conosce secondo Cultura                                        sente secondo Spirito

Non può diversamente se non deprimentosi o esaltandosi. In ciò, ferire la sua Natura, falsare la sua Cultura,  alterare il suo Spirito.

altroinfinito

Capire la nostra vita e la Vita è il viaggio di riconoscimento

Naturale

triangolo

Culturale                                  e                                Spirituale

di quello che la persona è, per quello che nella persona c’è.

altroinfinito

Per quello che è

(Natura della vita)

triangolo

per quello che sa                                     per quello che sente

(Cultura della vita)                                          (Spirito della vita)

ilprincipio

 Il Principio è Genesi del numero di ogni vita e Genesi della vita di ogni numero

altroinfinito

Nel Principio e nei suoi principi c’é la parola.

per ciò che è

triangolo

ciò che sa                                                          ciò che sente

.

La parola è l’emozione della vita che dice sé stessa.

altroinfinito

In ragione della corrispondenza di vita fra la sua

Natura

(è ciò che è)

triangolo

la sua Cultura (è ciò che sa)                 e             il suo Spirito (è ciò che sente)

.

la parola

altroinfinito

Vita, è corrispondenza di stati fra tutti e in tutti i suoi stati:

Natura

triangolo

Cultura                                                                    Spirito

Per Natura, intendo il corpo della vita comunque effigiata;  per Cultura, la conoscenza comunque raggiunta; per Spirito, la forza della vita comunque agita.

altroinfinito

La Natura è il luogo del Bene

triangolo

La Cultura                                                            Lo Spirito

    è il luogo del Vero                                               è il luogo del Giusto

che corrisponde dalla relazione di vita fra il Bene e il Vero.

Al Principio, assoluta.

altroinfinito

La Natura è la ragione del Bene

triangolo

La Cultura                                                            Lo Spirito

   è la ragione del Vero                                        è la ragione del Giusto

 che corrisponde dallo stato di vita fra il Bene e il Vero

altroinfinito

Il Bene della Natura

triangolo

il Vero della Cultura                                          il Giusto dello Spirito

 sono i rami portanti in ogni morale (comunque religiosa o comunque no)

perché nei principi del Principio fondono la loro promessa nella stessa terra: la vita.

altroinfinito

Una informazione non corrispondente allo stato (naturale – culturale – spirituale) di una data vita, altera il rapporto di forza fra gli stati. Alterandolo, mina una Natura e la dissocia dalla sua dalla Cultura. Così facendo, l’ammala di estraneità. Lo stato trinitario della vita è unitario tanto quanto agisce l’equa corrispondenza fra gli stati. Ammesso al principio (e dello stesso Principio) lo stato di assoluto perché primo, e ammesso che in nessun stato primo possano sussistere equamente delle parti seconde, ne consegue che l’unità fra i suoi stati, oltre che assoluta è inscindibile.

altroinfinito

I principi universali della vita sono tre

perché la Natura è Via

triangolo

la Cultura è Verità                                                   lo Spirito è Vita

altroinfinito

ilprincipio

.

Il Principio della vita è genesi del numero di ogni vita

e genesi della vita di ogni numero.

altroinfinito

Chi è vita in assoluto non può manifestare che il suo assoluto.

Al di fuori di un Assoluto non ci può essere altro Assoluto.

Chi è vita in assoluto è immobile emozione della sua Natura

triangolo

immobile                                                                 immobile

emozione della sua Cultura                                      emozione del suo Spirito.

altroinfinito

IL PRINCIPIO DELLA VITA E’ MOTORE IMMOBILE PERCHE’ HA ATTUATO IL SUO ASSOLUTO PRINCIPIO (LA VITA) ED E’ MOTORE MOBILE PERCHE’ ATTUA L’ASSOLUTO PRINCIPIO CHE LA SUA POTENZA HA ATTUATO: LA VITA.

altroinfinito

Nulla può offendere e da nulla si deve difendere, la Natura che colloca il proprio spirito (la propria forza) nella Cultura della Vita: la vita del Principio. Collocati nella vita del Principio (stato di infiniti stati dell’emozione del Suo spirito) nessuno è mai solo, ne mai abbandonato.

altroinfinito

Nella Pedagogia dell’Amore e della Comunione

altroinfinito

Nella Pedagogia dell’Amore e della Comunione

sono figure l’Immagine del Principio della vita e quella a sua Somiglianza.

Natura

triangolo

Cultura                                      e                                     Spirito

sono stati di principio in ambo le figure.

altroinfinito

Per Natura intendo il corpo della vita comunque formato;

per Cultura, il pensiero della vita comunque concepito;

per Spirito, la forza della vita comunque agita.

altroinfinito

Le corrispondenze

triangolo

sono relazioni di interdipendenza fra gli stati delle Figure

e nelle stesse Figure

altroinfinito

La vita è permessa dall’Amore

permesso dalla Comunione, permessa dalla Fede che permette la Vita permessa dall’Amore

altroinfinito

Volute dai poteri del “Principato e della Religione” di ogni genere società, sulla vita si è sovrapposta una babele di laceranti versioni. Quale la vera? Non lo so, ma se ammettiamo che i principi del Principio siano il Bene, il Vero, il Giusto, allora, dove c’è il Dolore (male naturale e spirituale da errore culturale) non può esserci verità tanto quanto vi è dolore. Al dolore causato dall’errore oppongo e propongo questi principi.

altroinfinito

La vita ha tre stati di vita:

Natura

triangolo

Cultura                                                                       Spirito

Per – stato – intendo la condizione naturale, culturale e spirituale della personale identità. Avendo tre stati, la vita è trinitario_unitaria. E’ assoluta unità fra i suoi stati solo al principio di ogni principio. Nel nostro principio è unitaria in ragione della misura di ricongiungimento fra i suoi stati. Vuoi nella vita individuale, vuoi nella globale, o elevando il pensiero fra la vita e la Vita, le corrispondenze fra gli stati naturali, culturali e spirituali attuano la relazione di vita fra gli stati.

altroinfinito

L’immagine della vita (la particolare) somiglia all’Immagine della Vita: l’Universale. La differenza fra la Particolare e l’Universale è detta dallo stato del rispettivo stato: assoluto al principio e dello stesso Principio. Relativa al nostro stato nel nostro principio.

Il Principio assoluto della vita è inimmaginabile. L’affermazione non ferma il Credo. Fa riconoscere, però, che fra il credere e il sapere vi è infinito divario. Su quel divario, solo la speranza può porsi come ponte, ma la speranza, è ragione della fede, non, ragione della conoscenza. Ad ognuno i suoi bisogni.

altroinfinito

Vita, è la maestra che pone il seguente problema

Tenendo presente che siamo Natura per quello che siamo

triangolo

Cultura per quanto sappiamo           e            Spirito per quanto sentiamo.

Sapendo che la Pace nello Spirito è luogo di giustizia

perché pace è cessazione del dissidio, e quindi, segno di verità,

ognuno trovi sé stesso.

altroinfinito

Se non altro perché non vi possono essere contenuti culturali e spirituali se prima non vi è il corpo contenitore (la Natura) ammettiamo che, sia della vita maschile che della femminile, il loro primo stato sia il

naturale.

triangolo

Come l’acqua prende forma dalla forma del contenitore, così, un contenuto culturale non può essere estraneo allo stato che lo contiene. Ne consegue che la Natura del dato stato è la via che forma la Cultura di quello stato.

Dal principio naturale della vita, dunque, si originò il corrispondente

triangolo

principio culturale

altroinfinito

Il principio del bene nella Natura è il sentire. Il principio del bene nella Cultura è il sapere. Lo Spirito è il principio della forza della vita del bene naturale e culturale che si origina dal sentire nel sapere (se il prevalente principio di vita è diretto dalla forza della vita della Natura) o dal sapere nel sentire se il prevalente principio di vita è diretto dalla forza della vita della Cultura.

altroinfinito

Vita, è stato di infiniti stati. Si origina dalla corrispondenza fra tutti e in tutti i suoi stati. Ciò che è del sapere nel sentire (come nel sentire nel sapere) allora, diventa

triangolo

                                                               vita secondo Spirito

Se non vi fosse integrazione fra i tre stati, la vita avrebbe avuto un solo stato e, dunque, o eterno (ma di eterno vi è solo il Principio) o, per quanto lungo, necessariamente a termine.

Non necessariamente in ordine di tempo ma, necessariamente, secondo l’ordine dato dal convivere fra i suoi stati, la vita, quindi, si evolse (come si evolve) secondo

Cultura della Natura: il Corpo

triangolo

secondo la

triangolo

                                            Cultura della sua Natura: il pensiero.

Secondo le finalità di vita, al perseguimento naturale e culturale seguì la Cultura della vita

triangolo

                                                                   secondo la sua forza: lo Spirito.

Mi dirà: come fa uno stato della vita ad avere il senso della vita della propria Natura se, essendo stato e, dunque, non ancora vita (secondo forza, Natura che corrisponde con la sua Cultura) non può avere quello della propria Cultura e, dunque, neanche quello del proprio Spirito? Lapalissiano, Padre! Perché qualsiasi stato naturale vi sia stato in origine, avendo lo Spirito che gli è forza ha la vita data dal Principio. Avendo la vita data dal Principio (il cui principio è vita) in ragione dello stato del suo stato, necessariamente, ne ha Cultura.

altroinfinito

Capire la nostra vita (e la Vita) è viaggio di riconoscimento

naturale

triangolo

culturale                         e                    spirituale

di quello che la persona è, per quello che nella persona c’è.

Riconoscimento è verifica. La verifica implica l’uso del discernimento. Il discernimento cura chi lo cura. Il discernimento è il medico che cura sé stesso. Il discernimento è anche il critico, che nella vita che ci proponiamo, giudica la verità della parte interpretata.

altroinfinito

Sono delitti contro la vita tutti quei principi che dividono una Natura dalla sua Cultura. Una Natura divisa dalla sua Cultura è separata dal suo Spirito tanto quanto è alienata.Per Natura intendo il Corpo della vita comunque effigiata; per Cultura, la Conoscenza della vita comunque raggiunta; per Spirito, la potenza della vita comunque agita.

altroinfinito

Se ciò è dell’Immagine della vita, ciò non può non essere della vita a quella somigliante. La vita non è un quarto stato: non lo è, perché vita è corrispondenza di stati, non, somma di stati. I principi dell’Immagine sono sommi, e quindi, sommamente unitari. Necessariamente trinitario_unitari quelli della Somiglianza.

altroinfinito

La Natura è il luogo del bene

triangolo

La Cultura                                         Lo Spirito

    è il luogo del Vero                           è il luogo del Giusto

che corrisponde dalla relazione di forza fra il Bene e il Vero.

Al Principio di ogni principio, assoluta.

altroinfinito

La Natura è la ragione del Bene

triangolo

La Cultura                                              Lo Spirito

   è la ragione del Vero                          è la ragione del Giusto

 che corrisponde dallo stato di vita fra il Bene e il Vero

Al Principio di ogni principio, assoluta.

altroinfinito

La Natura è il luogo del Bene

triangolo

per ciò che prova il Corpo

conosce la Mente                                        sente lo Spirito.

quindi

La Natura è Via

triangolo

la Cultura è Verità                                  Lo Spirito è Vita

Vi è pace nella vita tanto quanto la forza della vitalità  naturale e della vita culturale non patisce dissidi fra Natura e Cultura. L’assenza del Dissidio permette alla vita di perpetuare sè stessa senza male naturale e spirituale da errore culturale.

altroinfinito

Come la vita è trinitario_unitaria, così il senso

VIVERE

triangolo

GUARDAR VIVERE                         GUARDARSI VIVERE

PER SENTIRE SECONDO NATURA

triangolo

PER CAPIRE SECONDO                          PER ESSERE SECONDO

CULTURA                                                     SPIRITO

altroinfinito

Il Bene della Natura

triangolo

il Vero della Cultura                                il Giusto dello Spirito

 sono i rami portanti in ogni morale (comunque religiosa o comunque no) perché nei principi del Principio fondono la loro promessa nella stessa terra: la vita.

altroinfinito

I principi della vita sono sono quelli della Vita:

il Bene per la Natura

triangolo

il Vero per la Cultura                  e                 il Giusto per lo Spirito

che corrisponde dalla relazione fra il Bene: principio di ciò che siamo. Il Vero: principio di ciò che sappiamo. Il Giusto: principio della forza che si origina dalla corrispondenza di stati fra ciò che siamo e sappiamo per quanto sentiamo.

I principi sono la basilare fonte del discernimento nella capacità di scelta personale e sociale: elevando gli intenti, spirituale. I principi sono maestri tanto quanto indirizzano la vita verso i suoi principi. Tanto quanto i principi confermano e conformano secondo secondo emozioni di giustizia, e tanto quanto sono umanamente magistrali. Tanto quanto rigidamente applicati (vuoi in sé come in altro da sé) e tanto quanto disumanizzano i vissuti.

altroinfinito

Una informazione non corrispondente allo stato (naturale – culturale – spirituale) di una data vita, altera il rapporto di forza fra gli stati. Alterandolo, mina una Natura e la dissocia dalla sua dalla Cultura. Così facendo, l’ammala di estraneità. Lo stato trinitario della vita è unitario tanto quanto agisce l’equa corrispondenza fra gli stati. Ammesso al principio (e dello stesso Principio) lo stato di assoluto perché primo, e ammesso che in nessun stato primo possano sussistere equamente delle parti seconde, ne consegue che l’unità fra i suoi stati, oltre che assoluta è inscindibile.

altroinfinito

 L’amore è detto dallo stato della corrispondenza normata dallo stato della comunione fra i suoi unitario _ trinitari stati. Per mezzo della comunione detta dall’amore ognuno partecipa all’alleanza fra vita e vita (o elevando il pensiero, fra vita e Vita)

per quello che secondo Natura è

triangolo

per quello                                         per quello

che secondo Cultura sa                 che secondo Spirito sente

La corrispondenza fra gli stati della vita permette la Comunione fra gli stati. La Comunione fra gli stati permette l’amore fra gli stati.

altroinfinito

Per mezzo dell’Amore detto dalla Comunione, ognuno partecipa all’Alleanza fra vita e vita (o elevando il pensiero, fra vita e Vita)

per quello che è secondo

Natura

triangolo

conosce secondo Cultura                      sente secondo Spirito

Non può diversamente se non deprimentosi o esaltandosi. In ciò, ferire la sua Natura, falsare la sua Cultura,  alterare il suo Spirito.

altroinfinito

L’amore è lo stato della corrispondenza di vita detta dalla comunione fra i suoi unitario _ trinitari stati: al principio:

Natura

triangolo

Cultura                                                           Spirito

In quanto vita al principio, il Principio è sovrana unità del suo stato. Ne consegue che il Principio

.

bottonerosso

.

è il massimo stato        dell’amore            detto dallo stato

della comunione fra i suoi inscindibili stati.

altroinfinito

Dove per mancanza d’amore non vi è comunione fra stati, vi è errore e/o dolore tanto quanto non vi è comunione. In assenza di ogni genere di comunione, (o legame, o patto, o alleanza) non vi sarebbe cellula ad altra prossima, né vita ad altri e/o altro prossima.

Per quello che è

(Natura della vita)

triangolo

per quello che sa                                per quello che sente

(Cultura della vita)                                     (Spirito della vita)

ilprincipio

Il Principio è Genesi del numero di ogni vita

e Genesi della vita di ogni numero

altroinfinito

Per mezzo della comunione detta dall’amore, ognuno partecipa all’alleanza fra vita e vita

(o elevando i concetti fra vita e Vita)

per quello che secondo Natura è

triangolo

per quello che secondo          per quello che secondo

Cultura sa                              Spirito sente

Per tale stato di partecipazione

in quello che è ognuno da quello che può.

Non può diversamente, se non esaltandosi e/o deprimendosi, ed in ciò,

ferire la sua Natura

triangolo

falsare la sua Cultura        alterare il suo Spirito.

Essendo, la vita, una trinitario unitaria corrispondenza di stati in tutti e fra tutti i suoi stati, il dissidio naturale e/o culturale e/o spirituale che ne impedisce l’unitario raggiungimento denuncia l’assenza di verità tanto quanto l’impedisce.

altroinfinito

In assenza di ogni genere di comunione (o legame, o patto, o alleanza) fra la vita principiante e la vita principiata, non vi sarebbe cellula ad altra prossima, né vita ad altri e/o altro prossima.

lamoree

altroinfinito

Nel Principio e nei principi c’è la vita

per il Verbo che è

triangolo

per la Cultura che sa                           per lo Spirito che sente

altroinfinito

In ragione della corrispondenza di vita fra la sua

Natura

(è ciò che è)

triangolo

la sua Cultura (è ciò che sa)                 e             il suo Spirito (è ciò che sente)

la parola

altroinfinito

ilprincipio

Il Principio della vita è genesi del numero di ogni vita

e genesi della vita di ogni numero.

Chi è vita in assoluto non può manifestare che il suo assoluto. Al di fuori di un Assoluto non ci può essere altro Assoluto.

altroinfinito

 Chi è vita in assoluto è inmobile emozione della sua Natura

triangolo

inmobile                                                  inmobile

emozione della sua Cultura                       emozione del suo Spirito.

altroinfinito

IL PRINCIPIO DELLA VITA E’ MOTORE IMMOBILE PERCHE’ HA ATTUATO IL SUO ASSOLUTO PRINCIPIO (LA VITA) ED E’ MOTORE MOBILE PERCHE’ ATTUA L’ASSOLUTO PRINCIPIO CHE LA SUA POTENZA HA ATTUATO: LA VITA.

altroinfinito

Nulla può offendere e da nulla si deve difendere, la Natura che colloca il proprio spirito (la propria forza) nella Cultura della Vita: la vita del Principio. Collocati nella vita del Principio (stato di infiniti stati dell’emozione del Suo spirito) nessuno è mai solo, ne mai abbandonato.

altroinfinito

Pedagogia dell’Amore e della Comunione

altroinfinito

Comunione, è l’unitaria corrispondenza fra i trinitari stati di: Natura_Cultura_Spirito personali, sociali e, per elevazione culturale, spirituali. L’Amore, è il principio (naturale quanto soprannaturale) dell’alleanza che la permette. La Pedagogia dell’Amore e della Comunione, quindi, intende ausiliare la conformazione dell’essere e la conferma dell’esistere secondo il personale spirito. Indicando ciò che deve essere posto in comunione per poter essere amore, nel contempo indica che cos’è l’amare, allora,

.

Pedagogia dell’Amore perché l’Amore permette la Comunione
e Pedagogia della Comunione perché la Comunione permette l’Amore

.

L’amore è via della comunione e la comunione è via dell’amore. Uno stato che corrisponde all’altro è uno stato che ama l’altro perché in comunione con l’altro. L’amore origina la vita data dalla corrispondenza fra ciò che è in comunione. Le corrispondenze sono le vie che permettono la comunione che permette l’amore. Nello Spirito, “andate e moltiplicatevi” è un vincolo di vita, non, di fede. Men che meno una crociata. Nello Spirito, i modi di andare e di moltiplicarsi sono infiniti, pertanto, infiniti i sensi, i significati, gli scopi. Ogni genere di vissuto, però, deve corrispondere con una fondamentale regola: la cessazione del dissidio. Per quanto mi riguarda e per quanto mi risulti ovvio, andate a vivere è maggiormente spirituale. Non me ne voglia il Cristo evangelico se la penso diversamente.

Immagina

Vita è corrispondenza di stati fra tutti e in tutti i suoi stati.

La figura della vita umana è trinitaria

Uno per la Natura

atrinita

Uno per la Cultura                                           Uno per lo Spirito

In ragione dello stato della corrispondenza fra gli stati è unitaria.

asepara

Anche nel Principio vi è corrispondenza di stati ma giunge all’Unità. Essendo primo, infatti, è assoluto.

.

bottonerosso

.

La differenza fra lo stato del Principio e il nostro, non sta in una diversa quantità di stati, bensì, nella condizione del rispettivo stato: immagine della vita il Principio e immagini a quella somiglianti i nostri principi.

asepara

Nella Pedagogia dell’Amore e della Comunione

 sono figure l’Immagine del Principio della vita

e quella a sua Somiglianza.

La Natura

atrinita

la Cultura                            e                           lo Spirito

sono stati di principio in ambo le figure.

Per Natura intendo il corpo della vita comunque formato;

per Cultura, il pensiero della vita comunque concepito;

per Spirito, la forza della vita comunque agita.

asepara

Le corrispondenze

atrinita

sono relazioni di interdipendenza

fra gli stati delle Figure e nelle stesse Figure

Come evadere dal vago: ad un IO confuso.

Secondo la tua Natura tu sei ciò che sei. Secondo la tua Cultura tu sei ciò che sai. In ragione della corrispondenza fra i tuoi stati, in quello che sei e per quello che sai, tu sei la vita che senti secondo la forza del tuo Spirito: vitalità nella tua Natura, e vita nella tua Cultura.

asterisco

Vi è comunione di vita per la transizione di uno stato verso l’altro. E’ principiata da un’istintiva affinità. Si manifesta come simpatia.

Vi è Simpatia verso una Natura, e/o verso la Natura.

atrinita

verso una Cultura                               verso lo Spirto

e/o verso la Cultura           e/o             verso uno spirito

La simpatia è moto della forza della vitalità naturale e della vita culturale.

Il principio della vita del suo spirito, è nello stato che l’ha originata.

asterisco

Nella Simpatia si desidera ciò che l’altro è

atrinita

ciò che l’atr* sa                                     ciò che l’altr* sente

asterisco

Indicati dalla simpatia verifica della corrispondenza

Naturale

atrinita

Culturale                                e                            Spirituale

della destinazione dei moti di una vita verso l’altra.

asterisco

Nella relazione fra gli stati

atrinita

trinitario unitaria accoglienza della vita corrispondente per Simpatia.

asterisco

a Paola R.

 

 

La Soglia fra verità

La Soglia fra verità è il luogo esistenziale (umano come sovrumano) nel quale (in vario grado e stato) si passa dall’identità precedente (coscienza di ciò che era e/o si era) a quella seguente: coscienza di ciò che è e/o si è. E’ vero che il processo di comprensione è pena: tanta o poca che sia. La chiesa lo dice Purgatorio. E’ anche vero, però, che quella sofferenza (tanta o poca che sia) è compensata dallo sgravio (della sofferenza) che avviene mentre capiamo. Come la vita è stato di infiniti stati di vita, così, fra noi e la Verità vi sono stati di infiniti stati di soglia fra verità e Verità. La Soglia fra verità, pertanto, è anche luogo dell’estasi che si prova quando godiamo il giusto perché abbiamo messo in corrispondenza il bene con il vero.

In ragione dello stato della comprensione ne consegue

coscienza

atrinita

verità                                                                         vita

Le strade della verità

Via della verità è la forza del corpo. Via della verità è la forza della mente. Via della verità è la forza della vita: lo Spirito..

In tutti e fra tutti gli stati e secondo stati di infiniti stati il processo della verità si completa nella trinitario – unitaria corrispondenza fra

ciò che siamo come Natura

atrinita

sappiamo come Cultura                                        viviamo secondo Spirito

apunti

Poiché la Natura sente quello che la Cultura sa

la Natura è via della Cultura

atrinita

Poiché la Cultura sa ciò che la Natura sente, la Cultura è via della Natura

Poiché forza della Natura che corrisponde con la sua Cultura,

lo Spirito è via della vita.

Il dolore

Il dolore, tesi della violenza e antitesi della giustizia,

è il male naturale

atrinita

e spirituale                             da                  errore culturale

apunti

.Il male è la voce del dolore in tutti i generi di errore

 

Le strade del dolore

Dal Dolore nella Natura si origina l’urlo. Dall’Errore nella Cultura si origina il pianto. Dal Dolore nello Spirito si origina il lutto.

Il Lutto è afflizione

naturale

atrinita

culturale                                                                     spirituale

della Natura della Cultura della vita mortificata nel Corpo, nella Mente e nello Spirito: forza della vitalità della Natura e vita della sua Cultura. Come la vita è stato di infiniti stati di forza, così il Lutto è stato di infiniti stati di sofferenza, pertanto, in ragione dello stato di dolore, ne deriva lo stato di lutto.

 

Cronic fatigue syndrome

altroinfinito

Vita, è lo stato di infiniti stati della trinitario – unitaria corrispondenza fra

Natura

triangolo

Cultura                                                             Spirito

Lo Spirito è forza tanto quanto alimenta il Corpo ed è vita tanto quanto alimenta la Mente. La forza dello Spirito non può essere maggiore della conoscenza (o l’opposto) se non ponendo dissidio fra gli stati della vita:

Natura per quello che siamo

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 Cultura                                                          Spirito

per quello che sappiamo                               per quello che sentiamo.

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La Natura è il luogo del Bene

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La Cultura è il luogo del Vero.                  Lo Spirito è il luogo del Giusto

che si origina dalla corrispondenza fra il Bene ed il Vero.

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Nel corpo del nostro principio, (la Natura), vi sono tre fondamentali emozioni:

DEPRESSIONE

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ESALTAZIONE                                                         PACE

Depressione: quando vi è difetto di forza nella vitalità.

Esaltazione: quando vi è eccesso di forza nella vitalità.

Pace: quando vi è corrispondente incontro fra vitalità e conoscenza.

Come la vita, anche questi stati di forza sono infiniti stati, così nessuno è depresso in assoluto, esaltato in assoluto, pacifico in assoluto. La Persona è, quello che di prevalenza è, perché la corrispondenza di vita fra gli stati non fissa nessuno al dato stato.

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Del nostro stato di pace si può dire che è l’omeostasi spirituale della vita.

Raggiungiamo quella condizione di forza, tanto quanto sappiamo estirpare i dissidi

dal nostro Corpo

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 dalla nostra Mente                     e                       dal nostro Spirito

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Per raggiungere la pace, (segno di verità perché assenza del dissidio), lo Spirito mediatore da’ al Corpo e alla Mente la stessa misura di vita:

1 per la Natura

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 1 per la Cultura                       e                       1 per lo Spirito

Uno per la Natura, Uno per la Cultura,  ed Uno per lo Spirito sono Uno della vita, perché, vita, (bene per la Natura e vero per la Cultura per poter essere giusta allo Spirito), è unità fra gli stati, non, somma dei suoi stati. Una vita è somma tanto quanto è trinitario – unitaria. Con altre parole: sé stessa.

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Vi è dell’errore nella verità, e/o del male nel bene, e/o della carenza di forza nella vita, tanto quanto la trinitaria misura degli stati non permette l’unità.

Ciò è dovuto a tre fondamentali errori:

Sbagliamo, quando ciò che siamo, (Natura) non tiene conto di ciò che sappiamo:

Cultura.

Sbagliamo, quando ciò che sappiamo, (Cultura), non tiene conto di ciò che siamo:

Natura.

Sbagliamo, quando ciò che siamo e sappiamo non tiene conto di quanto sentiamo:

Spirito.

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Il raggiungimento dell’unità fra gli stati implica il ricorso alla mediazione.

Uno Spirito non mediatore rischia di dare agli stati della vita della diversa forza, ad esempio:

3 alla Natura

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 1 alla Cultura                                e                          8 per lo Spirito

Nel caso in ipotesi, è vero che lo Spirito esalta il corpo, ma è anche vero che lo fa a scapito della mente.

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Vi è chi cura questa dissociazione compensando la Natura, o la Cultura, o lo Spirito, (e, quindi, la vita), di maggior forza. Ad esempio:

+ 5 per la Natura

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 + 7 per la Cultura                                       + 8 per lo Spirito

Nella misure di stato in esempio, si può riconoscere la vita di un atleta per quanto riguarda la maggiorata forza data al corpo; di uno studioso per la maggiorata forza data alla conoscenza; di un artista, o di un politico, o di un religioso per la maggiorata forza data allo Spirito. Tale ricchezza di spirito, però, è a termine per l’inevitabile declino dello stato che la motiva, (la Cultura o lo Spirito), e/o lo supporta: la Natura. Affrontare quel declino è affrontare un lutto. Nel contesto del discorso, per lutto intendo la remissione della vanità e/o della forza aggiunta per ambizioni di potenza.

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Di per sé, lo Spirito non è tanto e né poco: lo Spirito è forza. Ciò che la rende tanta o poca, (con altro dire, esaltata o depressa), è l’erronea corrispondenza con gli altri due stati. In ragione dell’equa corrispondenza

la Natura conforma e conferma la vita della Cultura

La Cultura conforma e conferma la vita della Natura.

Lo Spirito conforma e conferma la vita della Natura e della Cultura.

L’equa interdipendenza fra gli stati, conforma e conferma la reciproca mediazione. Nella reciproca mediazione, ogni stato è il mediato mediatore della vita del corrispondente stato. Con altro dire, Paracleto del Paracleto.

Cosa ci dice che lo Spirito manca di mediazione? Ce lo dice l’errore. Chi ci dice quando vi è errore? Dove ancora non lo sa la Mente o lo Spirito è incerto, con sicurezza lo dice il dolore.

Il dolore, è il male naturale e spirituale da errore culturale.

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Il dolore afferma questa verità in ogni lingua, ma, la voce della Natura media il peso della forza di quella universale “cultura”, dicendo:

lo Spirito è leggero, tanto quanto,

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 la temperatura della mente          ha gli stessi gradi del corpo.

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