I cardini dei cardinali

Il cardinale dice: ai bambini mussulmani non nascondete la natura religiosa e cristiana della festa del Natale! Non sia mai che qualche disgraziato imbecille (dico io) non si sogni di dire loro che il Natale, altro non è stato che una conversione cristiana di una festa pagana. Non sia mai che questa laica teoria venga imposta ai bambini, sradicandoli così dalla tradizioni scese dal camino in cui vivono. Vivono, o condizioniamo a vivere?! Catastrofe quella perdita di radici, dice il cardinale! Meglio, quindi, dire la verità ai bambini mussulmani. La verità storica, smentisce le parole del cardinale. Naturalmente, non smentisce quelle storiche scritte dai cardinali. Allora, che cavolo dobbiamo dire, ai bambini mussulmani? Che la nostra fede, divisa fra verità storica e verità fideistica, è schizofrenica? E che cavolo speriamo di ottenere, con questa bella notizia? La conversione dei bambini mussulmani? I bambini bevono le feste come i fiori bevono l’acqua. Crescono mezzo appassiti? Che acqua abbiamo dato?

Novembre 2007

Cardinali sotto scorta

Sul portone del Duomo di Genova, hanno scritto: Bagnasco, vergogna. Intesa come una minaccia, il presidente della Cei è stato messo sotto scorta. A mio vedere, non c’è alcuna minaccia in quella scritta. Al più, un memento: ad ogni azione, corrisponde una reazione eguale e contraria. Temperi le parole che dice, il don Bagnasco, e vedrà temperate le “pallotole” che riceve. Non per ultimo, la chiesa che si fa carabiniere di quanto insegna sortisce il solo effetto di aumentare la fuga dei così galerati. A proposito di scorte! Ricordo ai dediti alle santificazioni che al Vescovo Romero, il precedente papa non ha dato alcun genere di scorta! Quelle date post mortem non sono difese: quando non opportunismo, sono sensi di colpa.

Aprile 2008