La chiesa del Potere

La chiesa del Potere minaccia tuoni e fulmini, contro i soliti diavoli, e le solite diavolerie moderne.

apenna

Da “Uccideteci tutti”, allora, riprendo “Scomunicateci tutti!” In quanto ai treni che passano una sola volta non è mica detto! Ovvero, potrebbe esser detto per i treni di tipo “Rivoluzione”, ma, non cessano mai di passare, e di ripassare, i treni di tipo “Evoluzione”. Non li sentiamo passare, perché sono silenziosissimi! Non lo sono, però, all’orecchio della chiesa! Perché credi che si agiti tanto?!

Giugno 2006

Le piantagioni del potere

Sino a che non ci decideremo a potare quando non ad estirpare le piantagioni del potere, * “rifiutandoci di concedere loro ogni delega a priori”, non solo non ci potremo dire solamente vittime, ma renderemo vittima anche il futuro di chi non è in grado di scegliere il suo presente.

* Principato e Religione, citando l’ex Ordinario di Pedagogia ddell’Universita’ di Verona, padre Aldo Bergamaschi.

Le vie del potere

A causa del lavoro mi ritrovo ad esercitare delle forme di potere. Non mi piace, mi umilia, è necessario. Necessario, però, non significa che debba essere coartante, anche se, necessariamente, paletto per limiti, ordine per disordini, pedagogia per crescenti, frustratore di avversità quando non di avversari, e/o di avversioni. Il potere di manifesta come “abito” o come costrizione. Lo giustifica, una ricerca di verità nel primo caso, o ricerca di potenza nel secondo.

apenna

Febbraio 2007